Ricerca nella pagina:
 
Università del Salento, della Basilicata, di Catania,
di Torino, Scuola Normale Superiore di Pisa
Università del Salento, di Catania, di Napoli "L'Orientale",
di Salerno, Scuola Normale Superiore di Pisa
SALVIt - Studio, Archivio e Lessico dei Volgarizzamenti Italiani

Russo, Giovanni da Copertino

(Copertino [Lecce, Italia], sec. XV - ?) [Cfr. Coluccia 2005, p. 149 ]

Tesoro

di Carlo Marzano

Notizie generali

Traduzione di:
Brunetto Latini, Tresor (francese antico)

Datazione: 1459
Lingua/Dialetto: salentino
Tipologia testuale: prosa
Genere: enciclopedie


Tradizione dell'opera   (breve / estesa)
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Paris (Francia), Bibliothèque Nationale de France, Italien, 440 (già 7732 bis - prov. Bibliothèque Impériale) = Paris BNF It. 440

Indice della scheda


Storia della tradizione

Il volgarizzamento italiano del Tresor – «la prima enciclopedia volgare in senso proprio, congegnata cioè in modo da accogliere quasi tutte le conoscenze dell’epoca» (Segre 1968-1970, p. 136), risalente alla fine del XIII secolo – è tradizionalmente attribuito a Bono Giamboni già a partire dall’editio princeps che ne fece Gerardo Flandino, a Treviso, nel 1474. Le successive edizioni quattrocentesche e cinquecentesche hanno convalidato tale attribuzione che, ad oggi, risulta essere puramente convenzionale.
Se per un verso non è possibile escludere con certezza che il volgarizzamento risalga allo stesso Brunetto (cfr. Bolton Holloway 1986, p. 14, nota 11; Ciccuto 1992, p. 46; D'Agostino 2001, p. 104), per un altro è difficile sostenere le ragioni dell'attribuzione a Bono; ce lo impedisce la considerazione che uno solo dei testimoni manoscritti reca il suo nome (cfr. Segre 1953, p. 63; Ciccuto 1992, p. 46; Coluccia 2005, p. 150 e nota 66), che la lingua usata non corrisponde a quella di Bono e, ancora, che il volgarizzamento del Tresor costituirebbe la sua unica traduzione dal francese (cfr. Segre-Marti 1959, pp. 311-312).
Per quanto concerne il testo di partenza, francese, si conoscono essenzialmente due redazioni: la prima, approntata a Parigi nel 1267 e tramandata da una quarantina di manoscritti, conclude la sezione storica con la battaglia di Montaperti e l’esilio dei guelfi (1260); la seconda, attribuita dubitativamente a Brunetto (cfr. Sundby 1884, p. 75; Carmody 1948, p. 36; Beltrami 1988, p. 967), conclusa a Firenze nel 1268 e rappresentata da un numero minore di codici, vede ampliata e aggiornata la sezione storica fino ai fatti di quell’anno.
Il volgarizzamento italiano sembra derivare da un esemplare molto affine a quelli della prima redazione (quella che non riporta l’aggiunta storica); tuttavia, in assenza d'una vera recensio di tutti i manoscritti, al momento non è possibile delineare un quadro preciso dei rapporti di relazione tra testo di partenza e volgarizzamento.
Rappresenta un importante punto di partenza il censimento di Mascheroni 1969, arricchito dal contributo di Bolton Holloway 1986; mentre - come suggerisce Squillacioti 2002, p. 166 - la suddivisione in due famiglie, relativamente a un gruppo di codici, operata da Mussafia 1869, p. 286, andrebbe necessariamente integrata con un esame della varia lectio. Sull’ipotesi, infine, di una possibile articolazione interna alla tradizione italiana, dovuta all’intervento di revisione di un copista o addirittura all’esistenza di più di un traduttore, cfr. Mussafia 1869, p. 287; Segre 1953, p. 63; Bertoni 1964, p. 396; Lucchi 2001-2002, pp. XCIII-XCIV; Squillacioti 2002, p. 167.
La storia della tradizione del Tesoro si complica se si considera l’interpolazione, al sesto libro, dell’Ethica Nicomachea di Aristotele, volgarizzata da maestro Taddeo Alderotti probabilmente attraverso il tramite del rifacimento latino intitolato Liber ethicorum di Ermanno Dalmata; fonte, peraltro, che Brunetto stesso potrebbe aver adoperato per la sua opera (cfr. D'Agostino 2001, p. 105). Nel Tresor, il compendio dell’Etica si ritrova all’inizio del secondo libro e non rivela alcuna incongruenza stilistica o formale, contrariamente a quanto accade nella traduzione italiana che lo presenta, in gran parte dei codici, come un’opera a sé stante, estranea al volgarizzamento generale del Tesoro (cfr. Marchesi 1903, p. 15).
Non è ancora disponibile nessuna vera edizione critica del volgarizzamento, ma solo alcune edizioni otto o primo novecentesche (cfr. Carrer 1839, De Visiani 1868, Gaiter 1877-1883, Battelli 1917); anche l’adattamento salentino conservato nel codice Paris BNF It. 440, (recentemente studiato da Lucchi 2001-2002) è inedito. Questo testo presenta un’importante particolarità che, quasi, lo isola all’interno della tradizione manoscritta. A differenza degli altri codici, infatti, il Paris BNF It. 440 si presenta in un modo particolarmente sintetico: numerose sono le omissioni (non soltanto di natura meccanica) e scarse le brevi integrazioni rispetto al testo francese. È probabile che la tendenza a compendiare qua e là il contenuto del trattato sia del copista, ma potrebbe ugualmente derivare dall’antigrafo utilizzato per la trascrizione; così come appare verosimile che il copista abbia attinto contemporaneamente da un non ben identificato testimone del volgarizzamento italiano e, per l’interpolazione della parte conclusiva dell’Etica, da un codice francese della prima redazione (cfr. Lucchi 2001-2002, p. CXLV).
Quanto alla lingua, il nostro testo «è caratterizzato da un buon numero di fenomeni linguistici marcati in senso salentino e meridionale (…). Esiste inoltre almeno un caso significativo in cui, presumibilmente per iniziativa del copista, l’esposizione viene arricchita con un contributo di sapore locale: nella discussione sulle cause e sull’origine delle maree, a proposito della variazione periodica del livello delle acque marine, si rinviene la seguente affermazione: comu allu mar(e) piccolino d(e) Tara(n)to, ch(e) va doy fiate jnt(ro) / ju(r)no (et) nocte, (et) reto(r)na arreto (c. 29r)» (Coluccia 2005, pp. 151-152).

 

 

© Copyright: Carlo Marzano 2007
La scheda è stata pubblicata il 31-12-2007; la data in calce si riferisce esclusivamente all’ultimo aggiornamento.

Una prima redazione della scheda è stata allestita per la sua tesi di laurea triennale da Stella Trazza (tutore Marzano) e successivamente rielaborata per la pubblicazione in questa sede da Carlo Marzano.

Indice della scheda


Bibliografia
Edizioni significative
Lucchi 2001-2002 = Laura Annalisa Lucchi, Brunetto Latini Tresor. Volgarizzamento di Bono Giamboni. Adattamento salentino, Tesi di laurea discussa presso l'Università degli Studi di Lecce, a.a. 2001-2002 [ora consultabile al sito http://wwww.tesionline.it].

Altre edizioni
Battelli 1917 = I libri naturali del 'Tesoro', emendati colla scorta de’ codici, commentati e illustrati da Guido Battelli, Firenze, Le Monnier, 1917 [edizione parziale].

Carrer 1839 = Il Tesoro di Brunetto Latini volgarizzato da Bono Giamboni, nuovamente pubblicato secondo l’edizione del 1534, a cura di Luigi Carrer, 2 voll., Venezia, co’ tipi del Gondoliere, 1839.

De Visiani 1868 = Del Tesoro volgarizzato di B. Latini, Libro primo edito sul più antico de’ codici noti, raffrontato con più altri e col testo originale francese da Roberto De Visiani, Bologna, Romagnoli, 1868 [edizione parziale].

Gaiter 1877-1883 = Il Tesoro di Brunetto Latini volgarizzato da Bono Giamboni, raffrontato col testo autentico francese edito da P. Chabaille, emendato con mss. ed illustrato da Luigi Gaiter, 4 voll., Bologna, Romagnoli, 1877-1883.

Edizione/i di riferimento delle opere collegate
Carmody 1948 = Francis James Carmody, Li Livres dou Tresor de Brunetto Latini, Berkeley-Los Angeles, University of California Press, 1948 [rist. anast. Genève, Slatkine Reprints, 1975].

Edizioni significative delle opere collegate
Beltrami-Squillacioti-Torri-Vatteroni 2007 = Brunetto Latini, Tresor, a cura di P. G. Beltrami, P. Squillacioti, P. Torri, S. Vatteroni, Torino, Einaudi (I Millenni), 2007.
[Traduzione italiana con testo originale a fronte].

Chabaille 1863 = Li Livres dou Tresor, publié pour la première fois par Polycarpe Chabaille, Paris, Impremerie Imperiale, 1863.

Bibliografia filologica
Beltrami 1988 = Pietro G. Beltrami, Per il testo del «Tresor»: appunti sull’edizione di F. J. Carmody, in ASNP, XVIII (1988), pp. 961-1009.

Beltrami 1993 = Pietro G. Beltrami, Tre schede sul Tresor. 1. Il sistema delle scienze e la struttura del Tresor. 2. Tresor e Tesoretto. 3. Aspetti della ricezione del Tresor, in ASNP, XXIII (1993), pp. 115-190.

Bertoni 1964 = Giulio Bertoni, Il Duecento, Milano, Vallardi, 1964 [6. rist. della 3. ed. riveduta e corretta con supplemento bibliografico 1940-1964 a cura di Aldo Vallone].

Ciccuto 1992 = Marcello Ciccuto, «Tresor» di Brunetto Latini, in LIE, Le opere, vol. I, 1992, pp. 45-59.

Coluccia 2005 = Rosario Coluccia, Lingua e politica. Le corti del Salento nel Quattrocento, in Viti 2005, pp. 129-172.

D'Agostino 2001 = Alfonso D'Agostino, La prosa delle Origini e del Duecento, in Ciociola 2001, pp. 91-135.

Librandi 2003 = Rita Librandi, Il lettore di testi scientifici in volgare, in Lo spazio letterario del Medioevo. 2. Il Medioevo volgare, a cura di Piero Boitani, Mario Mancini, Alberto Vàrvaro, vol. III, La ricezione del testo, Roma, Salerno Editrice, 2003, pp. 125-154.

Marchesi 1903 = Concetto Marchesi, Il compendio volgare dell’Etica aristotelica e le fonti del VI libro del Tresor, in GSLI, XLII (1903), pp. 1-74.

Mascheroni 1969 = Carla Mascheroni, I codici del volgarizzamento italiano del «Tresor» di Brunetto Latini, «Aevum», XLIII (1969), pp. 485-510.

Mussafia 1869 = Adolfo Mussafia, Sul testo del Tesoro di Brunetto Latini, in “Denkschriften der kaiserlichen Akademie der Wissenschaften”. Philosophisch-historische Classe, vol. XVIII, Wien, 1869, pp. 265-334 [poi in appendice a Sundby 1884, pp. 279-385].

Segre 1953 = Volgarizzamenti del Due e Trecento, a cura di Cesare Segre, Torino, UTET, 1953. 

Segre 1968-1970 = Cesare Segre, Le forme e le tradizioni didattiche, in GRLMA, VI, I, pp. 58-145 e II, pp. 97-201.

Segre-Marti 1959 = La prosa del Duecento, a cura di Cesare Segre e Mario Marti, Milano-Napoli, Ricciardi, 1959 (Letteratura italiana. Storia e testi).

Squillacioti 2002 = Paolo Squillacioti, Appunti sui testi del «Tesoro» in Toscana: il bestiario nel ms. Laurenziano Plut. XLII.22, in SMV, XLVIII (2002), pp. 157-169.

Torri 1992 = Plinio Torri, Sulla tradizione manoscritta del Tresor: i codici Vat. Lat. 3203 e Vat. Reg. 1320, in RIL, 10 (1992), pp. 255-279.

Vielliard 1990 = Françoise Vielliard, La tradition manuscrite du Livre dou Tresor de Brunet Latin. Mise au point, in «Romania», 109 (1990), pp. 141-152.

Enciclopedie, repertori e cataloghi
Bolton Holloway 1986 = Julia Bolton Holloway, Brunetto Latini: an Analitc Bibliography, London, Grant & Cutler Ltd, 1986.

De Marinis 1969 = Tammaro De Marinis, La biblioteca napoletana dei re d’Aragona. Supplemento, 2 voll., Verona, Valdonega, 1969.

Indice della scheda