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SALVIt - Studio, Archivio e Lessico dei Volgarizzamenti Italiani

Brancati, Giovanni

(Policastro [Salerno], sec. XV prima metà - ?, 1480 post)

Vita e favole di Esopo

di Carlo Marzano

Notizie generali

Volgarizzamento di:
Esopo, Vita e favole (greco)

Datazione: 1480/1481
Lingua/Dialetto: napoletano
Tipologia testuale: prosa
Genere: narrativa: favolistica


Tradizione dell'opera   (breve / estesa)
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Valencia (Spagna), Biblioteca General i Històrica de la Universitat, 758 = Valencia BU 758

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Storia della tradizione

Di tradizione unica, il volgarizzamento, edito da Gentile 1961a, è adespoto, ma va ascritto a Giovanni Brancati, umanista della corte napoletana, autore di due altri volgarizzamenti: la Mulomedicina tratta dal Digesta artis mulomedicinalis di Vegezio e la Storia naturale tratta dalla Naturalis Historia di Caio Plinio Secondo. L'attribuzione - secondo Gentile - si giustifica proprio per questioni di uniformità linguistica con quest'ultimo: «la lingua dei due testi [l'Esopo e il Plinio] risulta per tanti aspetti così solidalmente differenziata da quella degli altri testi napoletani del tempo, che io non esito ad attribuire al Brancati anche tale versione d'Esopo» (Gentile 1961b, p. V).
L'opera, dedicata a Ferrante con un'epistola databile all'autunno del 1480 e consegnata alla biblioteca reale entro il 16 febbraio 1481 (Gentile 1961a, p. XVI), si articola in tre parti: la prima è il volgarizzamento della pseudoplanudea Vita d'Esopo tradotta dal greco in latino da Rinuccio d'Arezzo intorno al 1448; la seconda è il volgarizzamento di 63 favole esopiche costituenti il medievale Liber Aesopi (o Aesopus communis) di Walterius Anglicus; la terza è il volgarizzamento di 99 favole dell'Esopo greco tradotto in latino nel Quattrocento (92 favole tradotte da Rinuccio d'Arezzo; 7 favole da Lorenzo Valla). La struttura dell'opera sembra essere del tutto originale, non essendoci nessuna delle numerose raccolte di materia esopica composte nel Quattrocento a condividerne lo schema e soprattutto ad offrire insieme la Vita e le due sillogi delle favole, l'antica e la moderna. Quanto alle fonti, il volgarizzamento della Vita latina, che presenta una redazione più breve rispetto a quella pubblicata nel 1485 da Francesco Del Tuppo insieme al suo volgarizzamento, segue un modello prossimo a quello trasmesso da un'anonima edizione quattrocentesca, un esemplare della quale è reperibile nel «ms 41» della Biblioteca Oliveriana di Pesaro (= Ps BO 41), un volume miscellaneo contenente stampe e manoscritti (corrispondente a Hain 270).
L'Esopo napoletano di Brancati, da affiancarsi idealmente all'altro più noto di Del Tuppo, si inserisce all'interno della politica di espansione della cultura volgare a Napoli promossa da Ferrante I (De Blasi-Varvaro 1988, pp. 252-57). Il testo ci è tramandato dal ms. Valencia BU 758, codice appartenuto alla biblioteca dei re d'Aragona e poi confluito, insieme con altri della medesima provenienza, nella città iberica al seguito di Ferdinando, figlio dell'ultimo sovrano aragonese Federico III (è il n° 762 dell'«Inventario de los libros del Duque de Calabria»: cfr. De Marinis 1947-1952, vol. II, pp. 207 sgg. [«Inventario G»]; Gentile 1961a, p. XIII).
L'edizione del testo è giudicata «estremamente accurata, quasi impeccabile» da Coluccia 1989, il quale, tuttavia, segnala alcuni casi in cui, sulla scorta di testi apparsi successivamente, «è possibile ridiscutere la scelta editoriale effettuata da Gentile» (per la documentazione cfr. Coluccia 1989, pp. 299-300; la citazione è a p. 299).

 

 

© Copyright: Carlo Marzano 2007
La scheda è stata pubblicata il 31-12-2007; la data in calce si riferisce esclusivamente all’ultimo aggiornamento.

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Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Gentile 1961 = Vita e favole di Esopo [dal Cod. 758 della Bibl. Univ. di Valencia]. Volgarizzamento inedito del secolo XV, a cura di Salvatore Gentile, I vol., Bari, Adriatica, 1961, poi in Vita e favole di Esopo. Volgarizzamento del secolo XV, edito a cura di Salvatore Gentile. Glossario di Rosa Franzese, Napoli, Liguori Editore, 1988 (Romanica Neapolitana, 22).

Edizione/i di riferimento delle opere collegate
Ferrari 1997 = Romanzo di Esopo, introduzione e testo critico a cura di Franco Ferrari, traduzione e note di Guido Bonelli e Giorgio Sandrolini, Testo greco a fronte, Milano, BUR, 1997.

Edizioni significative delle opere collegate
Boldrini 1994 = Gualtiero Anglico, Uomini e bestie. Le favole dell'Aesopus latinus. Testo latino con una traduzione-rifacimento del ’300 in volgare toscano, a cura di Sandro Boldrini, Lecce, Argo, 1994.

Hervieux 1883 = Léopold Hervieux, Le fabulistes latins depuis le siècle d’Auguste jusqu’à la fin du Moyen age, 5 voll., Paris, 1883.

Pillolla 1993 = Rinucius Aretinus, Fabulae aesopicae, a cura di Maria Pasqualina Pillolla, in Favolisti latini medievali e umanistici, Genova, Dipartimento di archeologia, filologia classica e loro tradizioni, vol. IV, 1993.

Bibliografia filologica
Coluccia 1989 = Rosario Coluccia, recensione a Gentile 1961a [ma 1988], in MR 14 (1989), pp. 297-301.

De Blasi-Vàrvaro 1988 = Nicola De Blasi–Alberto Vàrvaro, Napoli e l’Italia meridionale, in LIE VII, Storia e geografia, II. L’età moderna, Torino, Einaudi, 1988, pp. 235-325.

Formentin 2001 = Vittorio Formentin, La prosa del Quattrocento, in Ciociola 2001, pp. 545-600.
[Notizie sull'Esopo in partic. alle pp. 550-51].

Gentile 1961a = Salvatore Gentile, Il libro pliniano sugli animali acquatici (N.H., IX) nel volgarizzamento dell'umanista Giovanni Brancati. Inedito del secolo XV, estratto dagli «Atti dell’Accademia Pontaniana», n.s., x (1961), pp. XXIII + 38 [cfr. Coluccia 1994a, pp. 395-396, n. 58: «in realtà non siamo in presenza di un vero e proprio estratto; in modo dissimulato il Gentile fece circolare un opuscolo diverso (e più ricco), in quanto antepose al nudo testo del nono libro del volgarizzamento pliniano stampato – con titolo leggermente diverso – nella rivista, pp. 307-44 (= 38), una interessante Premessa, contraddistinta dalla numerazione in cifre romane»]

Lockwood 1913 = Dean P. Lockwood, De Rinucio Aretino Graecarum Litterarum Interprete, in «Harvard Studies in Classical Philology», XXIV (1913), pp. 51-109.
[In partic., per quanto attiene a Esopo, le pp. 61-72].

Perry 1934 = B. E. Perry, The Greek Source of Rinuccio's Aesop, in «Classical Philology», XXIX (1934), pp. 53-62.

Pfister 1990 = recensione a Gentile 1988, in ZRPh 106 (1990), pp. 213-16.

Altra bibliografia
Roccaro 1998 = Cataldo Roccaro, Sull'autore dell'Aesopus comunemente attribuito a Gualterio Anglico, in «Pan», 15-16 (1998), pp. 195-207 [consultabile al sito: http://www.unipa.it/dicem/html/pubblicazioni/pan1999/pan14-1999.pdf]

Enciclopedie, repertori e cataloghi
Carini 1884 = Isidoro Carini, Gli archivi e le biblioteche di Spagna in rapporto alla storia d'Italia in generale e di Sicilia in particolare, 2 voll., Palermo, Tip. dello Statuto, 1884.
[Segnala appena l'esistenza del codice: cfr. vol. I, p. 532].

Hain = Ludovico Hain, Repertorium bibliographicum, Stuttgartiae-Lutetiae Parisiorum, sumptibus J.C. Cottae et J. Renouard, 1826-1838 (rist. anast. Milano, Görlich, 1966), 2 voll. in 4 parti.  

Mazzatinti 1897 = Giuseppe Mazzatinti, La biblioteca dei re d'Aragona in Napoli, Rocca San Casciano, L. Cappelli, 1897.
[Breve segnalazione del codice a p. 155].

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