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SALVIt - Studio, Archivio e Lessico dei Volgarizzamenti Italiani

Spatafora, Bartolomeo

(? - ?)

Libru di la Maniscalchia di li cavalli di lu magnificu Johanni De Cruyllis (inc.)

di Caterina Garozzo

Notizie generali

Volgarizzamento di:
Giordano Ruffo di Calabria, De cura equorum (latino)

Datazione: sec. XIV fine
Lingua/Dialetto: siciliano
Tipologia testuale: prosa
Genere: veterinaria: mascalcia
Incipit: Cum zo sia cosa ki intra tutti li animali creati da lu altissimu maistru criaturi di tutti li cosi
Explicit: da la inchouatura
Per il quadro completo delle varianti degli incipit vd. Tradizione diretta: manoscritti e Tradizione diretta: edizioni antiche.


Tradizione dell'opera   (breve / estesa)
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Roma, Collezione privata, codice Trabia = Rm Coll. priv. Cod. Trabia

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Storia della tradizione
Il Libru di la Maniscalchia di li cavalli di lu magnificu Johanni De Cruyllis è il volgarizzamento in antico siciliano del De cura equorum di Giordano Ruffo ed è tramandato dal codice Trabia. Probabilmente Bartolomeo Spatafora ha traslatato da una traduzione eseguita da De Cruyllis, un nobile siciliano di origine spagnola come è attestato dalla nota che segue il titolo: di lu Magnificu Misser Johanni de Cruyllis (cfr. De Gregorio 1904).
Il De cura equorum, scritto in ambiente federiciano, è un trattato di veterinaria in cui si descrivono le malattie dei cavalli e le relative cure. Il testo, estraneo alla cultura degli ambienti ecclesiastici, fu tradotto dallo Spatafora nella seconda metà del secolo XIV, e rispetto alle altre traduzioni coeve del testo di Ruffo, riproduce nei sette fogli iniziali 80 figure colorate di cavalli (che probabilmente esistevano nella versione originale) e mostra oltre all’arte veterinaria anche la cura dell’aspetto esteriore e dell’addestramento dei cavalli (De Gregorio 1905, p. 567).

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Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Bresc 1969 = Henri Bresc, La bibliothèque de Giovanni de Cruyllas (1423), in «Bollettino del Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani», 10 (1969), pp. 414-419.

De Gregorio 1905 = Giacomo De Gregorio, Il codice De Cruyllis-Spatafora in antico siciliano, del secolo XIV, contenente la «Mascalcia» di Giordano Ruffo, in ZRPh, 29 (1905), pp. 566-606.

Edizioni significative
De Gregorio 1904 = Giacomo De Gregorio, Notizia di un trattato di mascalcia in dialetto siciliano del sec. XIV, in Romania, 33 (1904), pp. 368-386.

Altre edizioni
Palma 1924 = Giovan Battista Palma, Per un trattato di Mascalcia in dialetto siciliano del secolo XIV, in «A. S.S», XLV (1924), pp. 206-219.

Edizioni significative delle opere collegate
Molin 1818 = Jordani Ruffi Calabriensis Hippiatria, nunc primum edente Hieronymo Molin Forojuliensi m. d. et in Gymnasio Patavino medicinae veterinariae professore, Patavii, typis Seminarii Patavini, 1818.

Altra bibliografia
Bruni 1980 = Francesco Bruni, La cultura e la prosa volgare nel ‘300 e nel ‘400, in Storia della Sicilia, diretta da Rosario Romeo, Palermo, Società editrice Storia di Napoli, del Mezzogiorno e della Sicilia, IV, 1980, pp. 181-279.

Brunori-Cianti 1993 = La pratica della veterinaria nei codici medievali, a cura di Lia Brunori e Luca Cianti, Bologna, Edagricole Calderini, 1993.

Russo 1962 = Francesco Russo, Medici e veterinari calabresi, Napoli, Tip. Laurenziana, 1962.

Trolli 1983 = Hippiatria. Due trattati emiliani di mascalcia del sec. XV, a cura di Domizia Trolli, Parma, Studium Parmense, 1983.

Trolli 1990 = Domizia Trolli, Studi su antichi trattati di veterinaria, Parma, Istituto di Filologia Moderna, 1990.

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