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SALVIt - Studio, Archivio e Lessico dei Volgarizzamenti Italiani

Anonimo

(? - ?)

Epistula di misser sanctu Iheronimu ad Eustochiu

di Nunziella Giulio

Notizie generali

Volgarizzamento di:
Domenico Cavalca, Epistola di S. Girolamo ad Eustochio (toscano)

Datazione: 1493
Lingua/Dialetto: siciliano
Tipologia testuale: prosa
Genere: letteratura religiosa (generale)
Incipit: Incomenza la epistola chi misser sanctu Iheronimo scrivi ad Eustochiu nobilissima donna romana, induchendula a santta et perfetta vita
Explicit: et cum la solita paciencia mi perdunirai si su statu alcutantu prolixu
Per il quadro completo delle varianti degli incipit vd. Tradizione diretta: manoscritti e Tradizione diretta: edizioni antiche.

Il titolo, poichè l'opera è anepigrafa, è stato ricavato dall'incipit e dalla rubrica del cap. XIV (riprendendo quello della fonte toscana).


Tradizione dell'opera   (breve / estesa)
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Catania, Biblioteca Regionale Universitaria, 233 A 4 = Ct BRU 233 A 4

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Storia della tradizione

L'Epistula di misser sanctu Iheronimu ad Eustochiu ci è pervenuta in un unico testimone, il codice Ct BRU 233 A 4, limitatamente alle cc. 1r-90v. È la versione siciliana di un volgarizzamento toscano di frate Domenico Cavalca, che traduce con una libera interpretazione l'epistola latina di san Girolamo Ad Eustochium. Le principali tematiche affrontate nell’epistola, quali la lode della verginità, l'esaltazione della castità e della vita monastica e ascetica, la riprovazione della lussuria e la condanna della scostumatezza, si inseriscono perfettamente nel bisogno di risanamento morale e di ammaestramento civile maturato nel corso del Quattrocento fra le forze sane della Chiesa. Inserita in quest’ottica, la traduzione di quest'opera non sembra casuale, ma legata al contesto di opere ascetiche e morali scelte come testi canonici di riferimento per le nuove esigenze spirituali dell'isola.
Il volgarizzamento siciliano si compone di 17 capitoli, ma solo i primi 13 (cc. 1r-76r) corrispondono fedelmente alla versione toscana di Cavalca; gli altri quattro non hanno riscontro né con il testo toscano, né con quello latino o con altri testi attribuibili a san Girolamo, si ipotizza pertanto una probabile aggiunta autonoma dell'anonimo traduttore siciliano oppure l'esistenza di un ascendente toscano perduto. Il ms. Ct BRU 233 A 4 è in ogni caso una copia del volgarizzamento siciliano originario, poiché tanti sono gli elementi, le incongruenze e le lacune che lo comprovano (cfr. Salmeri 1999).
L'autore del volgarizzamento è anonimo, ma il testo tramanda il nome abbreviato del copista, che con buone probabilità è da identificare in quel Giacomo Cavallo che nell'agosto del 1473 concluse a Catania la trascrizione del Libru di lu transitu et vita di misser sanctu Iheronimu, edito da Di Girolamo 1982, e de La vita et la morti di lu beatu Honofriu, edito da Lorenzini 1983 (un esame grafico dei mss. sembra infatti supporre che la trascrizione delle opere sia della stessa mano).
Riguardo alla tradizione testuale possiamo identificare nel ms. cavalchiano C (Fi BML Pal. 22) il testo di confronto più immediato per il nostro volgarizzamento, ma non la fonte diretta, poichè vi sono errori e varianti non comuni ai due mss.; tutto ciò avvalora l'ipotesi di un "collaterale o ascendente toscano perduto" (cfr. Salmeri 1999).
Per quanto riguarda i modi della traduzione, il volgarizzatore anonimo si comporta da copista-traduttore, poiché traduce fedelmente e passivamente dalla fonte toscana; vi sono tuttavia anche casi in cui interviene attivamente manifestando quindi un atteggiamento contraddittorio. Sul piano linguistico il testo è caratterizzato dalla convergenza di siciliano (presente in maniera dominante), toscano e latino.
L'edizione critica del volgarizzamento è stata curata da Filippo Salmeri (Salmeri 1999).

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Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Salmeri 1999 = Epistula di misser sanctu Iheronimu ad Eustochiu, a cura di Filippo Salmeri, Palermo, Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani, 1999 (Collezione di testi siciliani dei sec. XIV e XV, 22).

Edizioni significative
Salmeri 1980 = Epistula di sanctu Iheronimu ad Eustochiu, a cura di Filippo Salmeri, Catania, C.U.E.C.M., 1980.

Edizione/i di riferimento delle opere collegate
Bottari 1764 = Volgarizzamento del Dialogo di S. Gregorio e dell’epistola di S. Girolamo ad Eustochio. Opera del P. Domenico Cavalca, a cura di Giovanni Bottari, Roma, Paglierini, 1764.
In particolare pp. 355-438.

Edizioni significative delle opere collegate
Silvestri 1840 = Volgarizzamento del Dialogo di San Gregorio e dell’Epistola di S. Girolamo ad Eustochio opera di Fra Domenico Cavalca con alcune poesie dello stesso, Milano, per Giovanni Silvestri, 1840.

Altra bibliografia
Di Girolamo 1982 = Libru di lu transitu et vita di misser sanctu Iheronimu, a cura di Costanzo Di Girolamo, Palermo, Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani, 1982, (Collezione di testi siciliani dei sec. XIV e XV, 15).

Lorenzini 1983 = Lucrezia Lorenzini, La vita et la morti di lu Beatu Honofriu confessuri. Testo in volgare siciliano del sec. XV, Messina, La Grafica, 1983.

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