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Università del Salento, della Basilicata, di Catania,
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SALVIt - Studio, Archivio e Lessico dei Volgarizzamenti Italiani

Anonimo

(? - ?)

Cosmografia

di Claudia Burzio

Notizie generali

Volgarizzamento di:
Pomponio Mela, Chorographia (latino)

Datazione: sec. XV fine
Lingua/Dialetto: veneziano
Tipologia testuale: prosa
Genere: scienze naturali: geografia
Incipit: Tuto questo che nuy dixemo mondo e cielo, è una cossa e cum un çircuito comprende si et lo universo ma è differente per le parte: unde nasse el sol fi dito oriente over nassimento, dove fy submerso occidente oveer occaso, dove el discorre mezodì
Explicit: Oltra è colonia e lo fiume Gna et unde principiassemo Ampelusia monte, destendandosse in lo Nostro mar, è termino de questa opera e del lido Athlantico. Deo gracias. Amen
Per il quadro completo delle varianti degli incipit vd. Tradizione diretta: manoscritti e Tradizione diretta: edizioni antiche.


Tradizione dell'opera   (breve / estesa)
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ashburnham, 314 (già 393) = Fi BML Ashb. 314

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Storia della tradizione
L'edizione e lo studio del volgarizzamento tardo quattrocentesco in lingua veneziana della Chorographia di Pomponio Mela, «conosciuta come il primo manuale latino di geografia pervenuto fino a noi» (Beltramo 2003, p. IX), sono dovuti a Lisa Beltramo. L'anonima traduzione, divisa in tre libri, è conservata dal codice Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ashburnham, 314 (presente in Rostagno 1923 e Lodi-Pintaudi 1983), con il quale «il quadro (...) sulle prime traduzioni della Chorographia segnalate dagli studi recenti, tutte cinquecentesche, sembra arricchirsi di un nuovo elemento testuale (...). L'ipotesi di un volgarizzamento diretto dal latino è confortata da più elementi malgrado l'ambiguità di alcuni casi da ricondurre a residui di parole (talora espunti direttamente dal copista tramite una o più sottolineature continue o tratteggiate, talora dimenticati nel corso della trascrizione) o alla presenza di spazi lasciati bianchi o ancora a integrazioni di parti di testo in interlinea (e, in un'occasione, nello spazio a piè di pagina sotto lo specchio di scrittura)» (Beltramo 2003, p. XXVII).
«La presunta assenza di volgarizzamenti della Chorographia in epoca medioevale è subordinata alle vicende testuali dell'opera meliana, scalzata da quella di Solino, che diviene la principale fonte di mediazione della cultura geografica antica. Dopo secoli di oblio e di emarginazione nell'ambito chiuso di pochi centri di produzione scrittoria del Nord Europa, Mela si diffuse in modo straordinario a partire dal XV secolo in Italia e in tutta Europa, determinando una feconda proliferazione di copie manoscritte e - in seguito all'avvento della stampa - di edizioni. La rinnovata circolazione della Chorographia deve essere posta in rapporto con la sua riscoperta da parte di Petrarca e degli umanisti, impegnati nel recupero di molte opere della classicità altrimenti sconosciute. D'altra parte non va dimenticato il ruolo decisivo esercitato dalla cultura umanistica nella ripresa degli studi geografici, che costituirono in qualche modo una premessa dei viaggi transoceanici (...). È all'interno di questa straordinaria vicenda culturale che deve essere collocato il volgarizzamento quattrocentesco della Chorographia, privo di pretese letterarie ma rispondente in primo luogo allo scopo pratico di fornire un ausilio ‘tecnico’ al suo fruitore, personaggio ignoto ma con tutta probabilità legato all'ambiente veneziano. Inoltre dal testo emergono testimonianze linguistiche di mutamenti in atto nel dialetto lagunare: si tratta dunque di un documento pregevole sia per la storia del veneziano antico sia per la storia dei volgarizzamenti, in un'epoca nella quale il volgare, ormai raggiunto un forte supporto teorico, rientra nel gusto umanistico» (Beltramo 2003, Introduzione).

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Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Beltramo 2003 = Lisa Beltramo, Un antico volgarizzamento veneziano della Chorographia di Pomponio Mela, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2003.

Edizione/i di riferimento delle opere collegate
Parroni 1984 = Pomponii Melae De chorographia libri tres, introduzione, edizione critica e commento a cura di Piergiorgio Parroni, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 1984.

Edizioni significative delle opere collegate
Silberman 1988 = Pomponius Mela, Chorographie, texte établi, traduit et annoté par Alain Silberman, Paris, Les Belles Lettres, 1988.

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