Ricerca nella pagina:
 
Università del Salento, della Basilicata, di Catania,
di Torino, Scuola Normale Superiore di Pisa
Università del Salento, di Catania, di Napoli "L'Orientale",
di Salerno, Scuola Normale Superiore di Pisa
SALVIt - Studio, Archivio e Lessico dei Volgarizzamenti Italiani

Agostino da Scarperia frate

([Firenze], 1320 circa - 1390)

La città di Dio

di Carlo Marzano

Notizie generali

Volgarizzamento di:
Agostino, De Civitate Dei (latino)

Datazione: sec. XIV/XV
Lingua/Dialetto: toscano
Tipologia testuale: prosa
Genere: letteratura religiosa: trattatistica


Tradizione dell'opera   (breve / estesa)
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Paris (Francia), Bibliothèque Nationale de France, Italien, 87 = Paris BNF It. 87

Tradizione diretta: edizioni antiche (1)
1. Quest’è il libro di sancto Augustino dela cità di Dio, Firenze, Antonio Miscomini, 1483 ante = Agostino 1483

Indice della scheda


Storia della tradizione

Il volgarizzamento del De civitate Dei – imponente opera apologetica in ventidue libri scritta da Sant’Agostino contra paganos – composto tra la seconda metà del XIV e gli inizi del XV sec., risale molto probabilmente all’ambiente fiorentino, come risulta da quella trentina di codici quattrocenteschi, redatti o conservati a Firenze, che tramandano il testo in una veste linguistica per lo più toscana (D'Achille 1996, p. 472).
Del De Civitate Dei esiste un’unica traduzione medievale in italiano, convenzionalmente attribuita al domenicano fiorentino Jacopo Passavanti; ma l’attribuzione è priva di fondamento (Hasenhor 1975, pp. 234-237). Analogamente infondata risulta un’altra ipotesi, minoritaria, di attribuzione del volgarizzamento al senese Niccolò Piccolomini; ma già nel Settecento l’ipotesi viene respinta «sulla base sia della mancanza di ogni tratto senese [nella lingua del testo], sia soprattutto dell’assenza di fonti documentarie sull’attività letteraria e anzi sulla stessa esistenza di un Niccolò Piccolomini nel sec. XIV» (D'Achille 1996, p. 473). Di fatto, nessun codice riporta il nome del volgarizzatore; l’ipotesi più probabile è quella che lo identifica nell’eremitano fiorentino Agostino della Scarperia (cfr. Hasenhor 1975, pp. 237-238, che riprende uno spunto di Cherubelli 1940). In particolare, la coincidenza tra l’epoca in cui l’agostiniano visse e la tradizionale datazione del testo sembra avvalorare questa ipotesi.
Mancando ancora l’edizione critica del volgarizzamento, non siamo in condizione di individuare il testo latino su cui il volgarizzamento è stato condotto; mentre per l’identificazione dello stemma ci dobbiamo basare su quanto fissato da Hasenhor 1975, la quale ha suddiviso i trenta codici noti in tre gruppi differenti: da una parte il più antico e il più moderno (= A e B), dall’altra il gruppo intermedio (= C). Al ramo più recente della tradizione sembra appartenere il codice più antico a noi pervenuto, datato 1413 (Ibidem, pp. 225 ss.). L’unica stampa quattrocentesca è rappresentata da un incunabolo datato al 1483 circa, attribuito allo stampatore Antonio Miscomini, dalla veste linguistica quasi completamente fiorentina (D'Achille 1996, pp. 474 e nota 9).
Ignoto, ma quasi sicuramente di origine salentina, è anche lo scriba cui si deve una delle copie del volgarizzamento, il ms. Italien 87 della Biblioteca Nazionale di Parigi [= Paris BNF It. 87]. Si tratta di un codice appartenente alla biblioteca di Angilberto del Balzo, conte di Ugento dal 1463, duca di Nardò dal 1483, il num. 28 dell’inventario dei manoscritti posseduti dal conte: «Jtem lo libro d(e) Aug(usti)no “D(e) civitate Dei”. Jn carta bo(m)bicis, i(n) vulgare» (cfr. De Marinis 1969, vol. I, 178; l’inventario è contenuto nel ms. Lat. 8751 D della Nazionale di Parigi, alle cc. 137r-188v). La mano che ha vergato questa versione «evidenzia dei tratti sicuramente riconducibili al Salento» (Coluccia 2005, p. 161); il testo è incompleto (si arresta alla fine del capitolo 11 del libro XIII) e – dal punto di vista della classificazione dei manoscritti – appartiene al gruppo C (cfr. Hasenhor 1975, pp. 219-221 e 226).

 

 

© Copyright: Carlo Marzano 2007
La scheda è stata pubblicata il 31-12-2007; la data in calce si riferisce esclusivamente all’ultimo aggiornamento.

Una prima redazione della scheda è stata allestita per la sua tesi di laurea triennale da Stella Trazza (tutore Marzano) e successivamente rielaborata per la pubblicazione in questa sede da Carlo Marzano.

Indice della scheda


Bibliografia
Edizione/i di riferimento delle opere collegate
Gentili 1978-1991 = Sant’Agostino, La città di Dio. Testo latino dell’edizione maurina confrontato con il Corpus Christianorum. Traduzione di Domenico Gentili, 3 voll., Roma, Città Nuova Editrice, 1978-1991.

Edizioni significative delle opere collegate
Alici 1984 = Aurelio Agostino, La città di Dio, introduzione, traduzioni, note e appendici di Luigi Alici, Milano, Rusconi, 1984.

Benvenuti 1743 = La città di Dio opera del gran padre S. Agostino vescovo d’Ippona. Tradotta nell’idioma italiano ... dal padre don Cesare Benvenuti da Crema, Roma, Stamperia di Antonio de’ Rossi, 1743.

Carena 1992 = Agostino, La città di Dio, traduzione e cura di Carlo Carena, Torino, Einaudi, 1992.

Città di Dio 1742 = Della città di Dio di Santo Aurelio Agostino, 2 voll., Venezia, appresso Pietro Bassaglia e Francesco Hertzhauser, 1742 [Testo latino e trad. italiana su due colonne. La trad. italiana è quella attribuita a Jacopo Passavanti].

Gigli 1842 = Della città di Dio di Santo Aurelio Agostino, volgarizzamento del buon secolo ridotto alla vera lezione col confronto di più testi a penna e stampati da Ottavio Gigli Romano, 9. voll., Roma, Tipografia Salviucci, 1842 (Biblioteca classica sacra, o sia Raccolta di opere religiose di celebri autori edite ed inedite dal secolo XIV al XIX / ordinata e pubblicata da Ottavio Gigli. Sec. XIV).

Giorgi 1927-1930 = Santo Agostino, La città di Dio, traduzione di Carlo Giorgi, 4 voll., Firenze, Libreria Editrice Fiorentina, 1927-1930.

Landi 1979 = Santo Agostino, La città di Dio, traduzione e note di C. Borgogno; introduzione e revisione di A. Landi, Roma, Edizioni Paoline, 1979.

Martinenghi 1745 = Il primo libro della Città di Dio di S. Agostino in versi italiani con altri poetici componimenti, [Mauro Antonio Martinenghi] all’Illustrissimo e Reverendissimo Monsignor Alessandro Litta vescovo di Cremona ec., Cremona, Ricchini, 1745.

Bibliografia filologica
Cherubelli 1940 = Paolo Cherubelli, Le edizioni volgari delle opere di s. Agostino nella Rinascita, a cura e con introduzione di Paolo Cherubelli, Firenze, Fiorenza, 1940.

Coluccia 2002 = Rosario Coluccia, Scripta mane(n)t. Studi sulla grafia dell'italiano, Galatina, Congedo, 2002.

Coluccia 2005 = Rosario Coluccia, Lingua e politica. Le corti del Salento nel Quattrocento, in Viti 2005, pp. 129-172.

D'Achille 1996 = Paolo D’Achille, Le traduzioni italiane del «De civitate Dei» e il loro significato storico, in Cavalcanti 1996, pp. 469-499.

Hasenhor 1975 = Geneviève Hasenhor, Les traductions romanes du «De civitate Dei». I. La traduction italienne, in «Revue d’histoire des textes», V (1975), pp. 169-238.

Altra bibliografia
Giacomini 1960 = Agostino M. Giacomini, Agostino da Scarperia, in Dizionario Biografico degli italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, vol. I, pp. 487-488.

Marrou 1939 = Henri-Irénée Marrou, Saint Augustin et la fin de la culture antique, Paris, De Boccard, 1939.

Enciclopedie, repertori e cataloghi
De Marinis 1969 = Tammaro De Marinis, La biblioteca napoletana dei re d’Aragona. Supplemento, 2 voll., Verona, Valdonega, 1969.

IGI = Indice generale degli incunaboli delle Biblioteche d'Italia, a cura del Centro nazionale d’informazioni bibliografiche; compilato da Enrichetta Valenziani, Teresa Maria Guarnaschelli, Emidio Cerulli, Paolo Veneziani, Alberto Tinto, Giuliana Sciascia Villani, 6 voll., Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Libreria dello Stato, 1943-1981.

Mazzatinti 1886-1888 = Inventario dei manoscritti italiani delle biblioteche di Francia, [compilato da] Giuseppe Mazzatinti, 3 voll., Roma, presso i principali librai (Firenze, Tip. Bencini), 1886-1888.

Indice della scheda