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SALVIt - Studio, Archivio e Lessico dei Volgarizzamenti Italiani

Anonimo

(? - ?)

Miracolo (il) dell'indemoniato (Vangelo secondo Marco 9,17-31)

di Angela Basile

Notizie generali

Volgarizzamento parziale di:
Marco, Vangelo (greco)

Datazione: sec. XIV
Lingua/Dialetto: siciliano
Tipologia testuale: prosa
Genere: letteratura religiosa: vangeli (canonici e apocrifi)


Tradizione dell'opera   (breve / estesa)
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Messina, Biblioteca Regionale Universitaria, 112 = Me BRU 112

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Storia della tradizione
Il miracolo dell’indemoniato tramandato dal ms. Me BRU 112 è il volgarizzamento in siciliano, trascritto in caratteri greci nell’interlinea dell’evangelario che lo contiene, della parabola dell’indemoniato del Vangelo di san Marco (9, 17-31) corrispondente, secondo il rito bizantino, alla IV Domenica di Quaresima.
Il testo della versione siciliana è stato pubblicato per la prima volta da Di Giovanni 1833 e successivamente nella Crestomazia di Monaci 1912. Giovanni Alfredo Cesareo propone una nuova edizione (cfr. Cesareo 1898 e Cesareo 1930). Il testo non viene incluso nella nuova edizione della Crestomazia italiana di Monaci-Arese 1955, perché ritenuto «scorretto e lacunoso» (cfr. Parlangeli 1960, pp. 175-176)].
Parlangeli 1960 ha ripubblicato il testo del miracolo dell’indemoniato, proponendo una lezione diversa rispetto a quella di Di Giovanni, già emendata a suo tempo da Cesareo.
Piuttosto controversa la datazione del volgarizzamento: secondo Di Giovanni la data di stesura non può essere posteriore al secolo XIII, «anche si voglia della sua seconda metà» (Di Giovanni 1889, p. 206), mentre la datazione dell’intero codice, ovviamente anteriore e di mano diversa rispetto al testo volgare, deve essere ricondotta alla seconda metà del secolo XI. Di Giovanni condivide il giudizio di alcuni esperti paleografi da lui consultati, fra i quali B.-E. Miller dell’Istituto di Francia. È di opinione diversa Cesareo il quale, dall’analisi della a e dall’esame paleografico di alcune lettere greche del testo volgare, deduce che «in generale la scrittura di quella parte del codice si [può] ragguagliare al tipo corrente dopo la metà del secolo XIV» (Cesareo 1898, p. 5). Parlangeli, sembra condividere quest’ultima analisi e attribuisce il testo al XIV secolo e il codice al XII secolo.

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Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Parlangeli 1960 = Oronzo Parlangeli, Storia linguistica e storia politica nell’Italia meridionale, Firenze, Le Monnier, 1960.

Altre edizioni
Di Giovanni 1871 = Vincenzo Di Giovanni, Antico volgarizzamento siciliano del testo greco di S. Marco, in Prop, XVI (1883), pp. 321-322 [ristampato in Filologia e letteratura siciliana, IV, Palermo, 1889, pp. 204-212].

Monaci 1912 = Ernesto Monaci, Crestomazia italiana dei primi secoli, Città di Castello, Lapi, 1912.

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