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UniversitÓ del Salento, della Basilicata, di Catania,
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SALVIt - Studio, Archivio e Lessico dei Volgarizzamenti Italiani

Cesario di Heisterbach (Caesarius Heisterbacensis)

(Colonia [Germania], 1180 circa - Heisterbach [Germania], 1240 circa) [Monaco e poi priore del monastero cistercense di Heisterbach, produce opere di carattere essenzialmente agiografico e storico: la biografia su santa Elisabetta d’Ungheria, la Vita Engelberti e un'importante Cronaca dei vescovi di Colonia). Dati tratti da EBU]

Dialogus miraculorum
(Altri titoli: Dialogus magnus visionum atque miraculorum, Libri XII)

di Cristina Scarpino

Notizie generali

Volgarizzamenti parziali:
Anonimo, Exempla varia (lucano)

Datazione: sec. XIII prima metÓ
Lingua/Dialetto: latino
Tipologia testuale: prosa
Genere: exemplum
Il Dialogus miraculorum è l’opera più nota di Cesario di Heisterbach. Si tratta di una raccolta di exempla (circa 800 racconti edificanti e agiografie di miracoli) in forma dialogica, divenuta una delle più importanti fonti della storia e delle civiltà del XIII secolo. È divisa in dodici libri ordinati in temi (conversione, confessione, tentazione ecc.); tale suddivisione tematica ne ha facilitato il ricorso nel Medioevo da parte di scrittori e oratori sacri.
Sulla data di composizione la bibliografia non è unanime; l’ipotesi più accreditata è tuttavia quella secondo cui il Dialogus fu composto nel periodo compreso tra il 1219 e il 1223 (cfr., tra gli studi più recenti, Polo de Beaulieu-Berlioz 2009).
L’opera ha una tradizione piuttosto vasta, che raccoglie oltre 50 manoscritti e 7 edizioni a stampa. L’edizione latina più nota (basata su 4 codici) è stata quella di Strange 1851, oggi sostituita da quella più recente di Schneider 2009, in 5 volumi.