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Anonimo

(? - ?)

Rituale di vestizione basiliano

di Angela Basile

Notizie generali

Datazione: sec. XIV seconda metą
Lingua/Dialetto: siciliano
Tipologia testuale: prosa
Genere: letteratura religiosa: rituale di vestizione
Incipit: Inprimis veni la monaca chi si voli fari, a li scaluni di lu altaru di la ecclesia
Explicit: et poy ki su dicti, chi fa la benedictioni: Domine Deus noster pastor bonus
Per il quadro completo delle varianti degli incipit vd. Tradizione diretta: manoscritti e Tradizione diretta: edizioni antiche.


Tradizione dell'opera   (breve / estesa)
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Localitą ignota, , segnatura assente = Ms disperso

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Storia della tradizione
La prima segnalazione del Rituale di vestizione basiliano in volgare siciliano si ha in una «breve comunicazione» che Isidoro Carini, premette alla trascrizione del testo da lui curata (Carini 1889, pp. 110-114). In seguito ad una visita presso una comunità religiosa di sua «vecchia conoscenza» (ignoriamo a quale comunità Carini si riferisca, poiché manca nella comunicazione ogni riferimento chiaro ed esplicito ad essa), ha modo di analizzare il «codicetto in pergamena» intitolato Rituale antico per ricevere le Monache. Lo studioso attribuisce il codice alla seconda metà del XIV secolo. Tuttavia in base ad alcune considerazioni relative alla a e a probabili errori del copista, il testo ivi contenuto, rinvierebbe ad un testo più antico, probabilmente della prima metà del secolo (Carini 1889, pp. 110-111), come ad esempio dimostrerebbe l’errore del copista che trascrive permectu al posto di promectu e che quindi sostituisce per a pro nello scioglimento dell’abbreviazione p, laddove la candidata/aspirante monaca avrebbe certamente dovuto pronunciare la parola promectu (Carini 1889, p. 111).
Il testo è stato ripreso più di recente e «riprodotto con pochi ritocchi» da Branciforti 1953 che rimanda all’ed. Carini proprio a causa dell’«impossibilità di ritrovare il codice».

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Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Branciforti 1953 = Francesco Branciforti, Regole, costituzioni, confessionali e rituali, Palermo, Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani, 1953 (Collezione di testi siciliani dei secoli XIV e XV, 3).

Edizioni significative
Carini 1889 = Isidoro Carini, Codice greco del SS. Salvatore in Messina. Testo antico in volgare siciliano, in «Archivio Storico Siciliano», XIV (1889), pp. 110-114.

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