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Omero (pseudo) (Omero minore)

(? [Grecia], sec. VIII/IV a. C. - ?, sec. VIII/IV a. C.) [Con l'etichetta "Omero minore" ci si pu˛ riferire sia al nome dell'autore sia, pi¨ propriamente, al complesso dei componimenti esametrici attribuiti allo pseudo-Omero]

Batracomiomachia
(Altri titoli: Batrachomachia)

di Cristina Scarpino

Notizie generali

Traduzioni:
Carlo Marsuppini, Batrachomyomachia (latino)

Datazione: sec. V a. C. / I a. C.
Lingua/Dialetto: greco
Tipologia testuale: poesia
Genere: narrativa: poesia eroicomica
Nota metrica: Poemetto in 303 esametri.

 

© Copyright: Cristina Scarpino 2007
La scheda è stata pubblicata il 31-12-2007; la data presente in calce si riferisce esclusivamente all’ultimo aggiornamento.

 

La Batracomiomachia pseudo-omerica, una parodia dell'epica eroica che narra le vicende di una guerra combattuta tra topi e rane, ha una tradizione vastissima e profondamente inquinata, che rende difficoltosa e problematica la ricostruzione di un testo critico unitario.

Il titolo originale dell’opera è stato a lungo dibattuto: nella tradizione testuale si alternano una forma lunga (Batrachomyomachia), una forma breve (Batrachomachia) e numerosissime distorsioni, tra le quali è anche da annoverare quella operata da Aurelio Simmaco de Iacobiti (Batrachominiomachia; cfr. Marinucci 2001, p. 25 n. 35 e i riferimenti bibliografici ivi contenuti).

Piuttosto controversa è la datazione, che va dal V al I secolo a. C.: gli spunti esopici e la "mescolanza dei generi" ricondurrebbero al gusto ellenistico; gli elementi linguistici, fattuali e letterari consoliderebbero invece l'opinione che il poemetto non solo risalga all'età ellenistica, ma anche ad un'epoca abbastanza tarda.
Oltre che a Omero, alcune fonti antiche (Plutarco e la Suda) attribuiscono l'opera a Pigrete di Alicarnasso; sulla dimensione filologica dell'opera omerica si veda anche Powell 2006.