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SALVIt - Studio, Archivio e Lessico dei Volgarizzamenti Italiani

Geracitano, Luca di Stilo

(Stilo [Reggio Calabria, Italia], sec. XV - ?, sec. XV)

Ricettario calabrese (redaz.)

di Cristina Scarpino

Notizie generali

Datazione: 1477
Lingua/Dialetto: calabrese
Tipologia testuale: prosa
Genere: medicina: ricette di carattere medicinale

 

© Copyright: Cristina Scarpino 2007
La scheda è stata pubblicata il 31-12-2007; la data presente in calce si riferisce esclusivamente all’ultimo aggiornamento.

 


Tradizione dell'opera   (breve / estesa)
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Napoli, Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III“, XII E 20 = Na BN XII E 20

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Storia della tradizione

La tradizione manoscritta è monotestimoniale: il Ricettario di Luca Geracitano è tramandato dal solo Na BN XII E 20.
Più complessa la tradizione testuale, che sembrerebbe rinviare al Thesaurus pauperum di Pietro Ispano, opera attribuita anche ad Arnaldo da Villanova, quest'ultimo espressamente citato nella rubrica iniziale di Na BN XII E 20 (c. 1r) e richiamato dall’autore in altri 10 luoghi del codice: cc. 13r, 29r, 34r, 62v, 109r, 118v, 120r, 123v, 128v, 133v (qui e nei casi successivi si segue la numerazione romana delle carte); l’unico rinvio a Pietro Ispano è invece contenuto a c. 58r.
Gli altri auctores richiamati nel testo sono Aristotele (cc. 135r e 178v), Alberto Magno (cc. 163v e 167r) e Galeno (c. 166r) ai quali si affiancano alcuni medici e scienziati noti e meno noti: Francisco de Burgo (c. 17r), mastro Nicolao (c. 17v; non si può affermare con certezza che si tratti di Nicolaus Salernitanus, al quale è attribuito l'Antidotarium Nicolai, un trattato farmacologico in latino composto all'inizio del sec. XII [dati tratti da LIE, Gli Autori, I, p. 96]), Raimondo Lullo (c. 29r), un abatem sancti valenti (c. 31v), mastro petro ungaro (c. 67r), l'alchimista Archelao (109v) e giergies philosopho (166r).
Rapisarda 2001 ha rilevato alcune convergenze testuali tra il Ricettario calabrese e il Thesaurus pauperum in volgare siciliano - unici volgarizzamenti appartenenti alla letteratura medico-scientifica meridionale dotati di forma organica e non frammentaria, sebbene divergenti nell’ordine di presentazione dei materiali - e ha delineato due ipotesi: «la possibilità che entrambi copiassero da un antigrafo comune, forse stemmaticamente assai distante, e che liberamente vi attingessero, più ordinatamente l'uno e meno l'altro, o infine che entrambi volgarizzassero indipendentemente l’uno dall’altro da uno stesso o da un diverso antigrafo latino» (p. 154).
A differenza di quello siciliano, il testo calabrese, che già al suo inizio si presenta come un assortimento di estratti di autori diversi (Incomenczia uno recetario conposto per mastro Rinaldo de Villa Nova et de altri solenni medici, c. 1r), non presenta l’omogeneità formale e contenutistica tipica dei testi scientifici (Altieri Biagi 1984, p. 894) e rende pertanto piuttosto complessa l’individuazione della tradizione testuale soggiacente.
Dal punto di vista linguistico, l'opera tramandata da Na BN XII E 20, che riporta anche alcuni brani in latino, presenta una forte caratterizzazione locale.

Il testo rappresenta il più ampio documento finora noto dell'antico volgare calabrese. È il num. 87 di Migliorini-Folena 1953, ripreso da Braccini 1964, p. 207, ed è segnalato anche in Coluccia 2002, p. 76.
Per l'edizione di alcuni segmenti del codice cfr. Migliorini-Folena 1953, p. 110; Miola 1878, pp. 245-246; Rapisarda 2001, pp. 155-160.
È in corso un'edizione integrale a cura dell’autrice della scheda; si precisa pertanto che i dati qui presentati, necessariamente sintetici, sono in fase di analisi e verifica.

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Bibliografia
Edizioni significative delle opere collegate
Da Rocha Pereira 1973 = Maria Helena Da Rocha Pereira, Obras médicas de Pedro Hispano, Acta Universitatis Conimbrigensis, Coimbra, 1973.

Pesante 2007 = Pietro Ispano (Papa Giovanni XII), Il Tesoro dei poveri. Ricettario medico del XIII secolo, a cura di Luca Pesante, s.l., Aboca Museum edizioni, 2007.

Bibliografia filologica
Migliorini-Folena 1953 = Bruno Migliorini - Gianfranco Folena, Testi non toscani del Quattrocento, Modena, Società Tipografica Modenese, 1953.

Miola 1878 = Alfonso Miola, Le scritture in volgare dei primi tre secoli della lingua ricercate nei codici della Biblioteca Nazionale di Napoli, Bologna, Fava e Garagnani, 1878 (pubblicato solo il primo volume).

Rapisarda 2001 = Il «Thesaurus pauperum» in volgare siciliano, a cura di Stefano Rapisarda, Palermo, Centro di Studi filologici e linguistici siciliani, 2001 (Collezione di testi siciliani dei secoli XIV e XV; 23).

Altra bibliografia
Altieri Biagi 1984 = Maria Luisa Altieri Biagi, Forme della comunicazione scientifica, in LIE, III.II, Le forme del testo. La prosa, pp. 891-947.

Braccini 1964 = Mauro Braccini, Frammenti dell’antico lucano, in SFI, XXII (1964), pp. 205-362.

Coluccia 2002 = Rosario Coluccia, Scripta mane(n)t. Studi sulla grafia dell'italiano, Galatina, Congedo, 2002.

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