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SALVIt - Studio, Archivio e Lessico dei Volgarizzamenti Italiani
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Progetto

Informazioni generali

Il progetto CASVI, approvato dal MIUR-Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica, nell'ambito del PRIN 2005 "Censimento, archivio e studio dei volgarizzamenti italiani", studia i volgarizzamenti italiani e realizza un repertorio di schede testuali e bibliografiche rispondenti a coerenti criteri scientifici di carattere codicologico, filologico e storico-linguistico.
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Città del Vaticano,
Biblioteca Apostolica Vaticana,
Vat. Ross. 379, c. 15r:
volgarizzamento anonimo
del De balneis Puteolanis
di Pietro da Eboli.
Nella banca dati CASVI confluiscono i risultati dello spoglio sistematico di repertori generali e specifici, cataloghi, studi, e della indagine diretta di manoscritti e stampe. Il riesame delle fonti, dirette o indirette, è funzionale alla ricomposizione di un quadro d’insieme dei volgarizzamenti per la prima volta catalogati secondo criteri adeguati e omogenei.

La catalogazione dei materiali è accompagnata da analisi attinenti le spinte culturali e gli ambienti nei quali si produce il volgarizzamento, i veicoli di diffusione, il pubblico, ecc.; l’edizione di alcune opere significative consente di verificare, in profondità e nelle differenti situazioni specifiche, alcune ipotesi generali provenienti dal censimento dei testi.

Gli archivi cartaceo e elettronico derivati da queste operazioni e costruiti secondo criteri funzionali e uniformi saranno aperti alla consultazione esterna.

Il progetto si propone inoltre di integrare iniziative in atto e di testare strumenti di lavoro in parte già adottati da altri gruppi. L’archivio CASVI potrà integrare i materiali confluiti nella redazione delle due più grandi imprese lessicografiche sull’italiano attualmente in vita, l’Opera del Vocabolario Italiano (OVI, diretta da Pietro Beltrami - Firenze, CNR / Accademia della Crusca) e il Lessico Etimologico Italiano (LEI, diretto da Max Pfister e Wolfgang Schweickard – Saarbrücken).

I partecipanti si dividono in Unità di ricerca.

Unità di ricerca

Al progetto CASVI partecipano le Università del Salento (responsabile R. Coluccia, coordinatore nazionale), della Basilicata (responsabile E. A. Giordano), di Catania (responsabile M. Spampinato), di Torino (responsabile A. Vitale Brovarone) e la Scuola Normale Superiore di Pisa (responsabile C. Ciociola). In ciascuna sede sono attive le rispettive Unità di ricerca, alle quali sono attribuiti compiti specifici in base a un piano coordinato.

Università del Salento, Unità di Lecce
Università di Catania, Unità di Catania
Scuola Normale Superiore, Unità di Pisa
Università della Basilicata, Unità di Potenza
Università di Torino, Unità di Torino